ARREDAMENTO PER STRUTTURE RICETTIVE

Arredamento per B&B: cosa serve davvero in quattro camere, e quanto costa

Quattro camere, otto posti letto, uno spazio colazione e un angolo check-in. Ti diciamo cosa entra in quei metri quadri, cosa la legge ti obbliga a mettere e quanto spendi davvero.

★★★★★ Eccellente · recensioni Google verificate

Camera di B&B arredata con composizione completa: armadio a giorno con ripiano porta valigia, letto, comodino e scrivania
30+Anni di esperienza
500+Progetti realizzati
50+Marchi trattati
100%Made in Italy

Un B&B non è un piccolo hotel, ed è per questo che si arreda in modo diverso

Chi apre un bed and breakfast in Campania lavora dentro un perimetro molto preciso. La legge regionale che disciplina l’attività, la L.R. 10 maggio 2001 n. 5, fissa un tetto: quattro camere e otto posti letto, non uno di più. Il gestore deve avere residenza o stabile domicilio nella stessa abitazione, e la prima colazione è obbligatoria.

Questo cambia tutto, rispetto a un albergo. Non hai una hall, hai un ingresso. Non hai una sala colazione, hai un soggiorno che alle otto del mattino diventa sala colazione e alle undici torna soggiorno. Non hai un magazzino, hai un armadio. E ogni oggetto che compri lo vedi tu, ogni giorno, per anni.

Il risultato è che l’arredo di un B&B ha due requisiti che nell’hotel contano meno: deve stare in spazi già dati — quelli di una casa, non di un edificio progettato per ospitare — e deve reggere il doppio uso, perché quasi nulla fa una cosa sola.

Se stai ancora decidendo se aprire, la nostra guida su come aprire un B&B in Campania parte dalle regole e arriva agli spazi comuni. Se invece hai già la struttura e devi arredarla, continua a leggere: qui parliamo di metri quadri, misure e prezzi.

Le misure minime della legge sono il tuo vero capitolato

C’è una cosa che sorprende quasi tutti: per i B&B la legge campana non prescrive alcun elenco di mobili. Non ti dice che serve un armadio, né quante sedie. Ti dice però quanto devono essere grandi le camere, e da lì deriva tutto il resto.

Le superfici minime sono queste: 9 m² per una camera con un letto, 12 m² con due letti, 18 m² con tre, 24 m² con quattro. Il soggiorno con angolo cottura non può essere sotto i 14 m². L’altezza dei locali resta quella dell’edilizia residenziale: 2,70 m, riducibili a 2,40 m per corridoi e bagni. Sui servizi: un bagno fino a due ospiti — e può essere lo stesso dell’abitazione — più un bagno aggiuntivo oltre i due ospiti.

Prova a leggerli come un capitolato d’arredo e diventano immediatamente utili. In una doppia da 12 m² netti, due letti da 90×200 accostati e i passaggi laterali si mangiano circa metà della superficie: quello che resta deve contenere armadio, due comodini, un piano d’appoggio, una seduta e la valigia aperta di due persone. È il momento in cui si capisce perché nelle strutture ricettive l’armadio con ripiano porta valigia e la scrivania con vano porta frigo non sono un vezzo: recuperano i due volumi che in una camera piccola non hanno dove stare.

Per questo lavoriamo per composizioni e non per pezzi singoli. Le nostre composizioni camera per strutture ricettive nascono già dimensionate per queste metrature: la linea H parte da 938,05 € con armadio a giorno e ripiano porta valigia, letto, comodino e scrivania con vano frigo; la linea SEIPO parte da 1.531,10 € e aggiunge testata capitonné, giroletto imbottito e doppio armadio.

938,05 
837,65 
1.531,10 
2.186,26 

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L’elenco degli arredi obbligatori esiste, ma scatta alla quinta camera

Questo passaggio vale la pena di conoscerlo prima di comprare, non dopo.

Nel momento in cui superi le quattro camere non sei più un B&B: diventi affittacamere, e cambia la legge di riferimento. La L.R. 24 novembre 2001 n. 17 ti concede più spazio — fino a 6 camere e 12 posti letto, distribuibili in non più di due appartamenti dello stesso stabile — e ti libera da due obblighi pesanti: non devi servire la colazione e non devi risiedere nell’immobile.

In cambio ti arriva un elenco. L’Allegato A di quella legge prescrive la dotazione minima obbligatoria di ogni camera, e la dotazione è questa: letto, una sedia per ogni letto, illuminazione, tavolino, armadio, comodino, specchio con presa di corrente (nelle camere senza bagno) e cestino rifiuti. Sui servizi igienici: un bagno completo ogni sei posti letto e chiamata d’allarme in tutti i servizi. Sui servizi comuni: energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento invernale, linea telefonica per uso comune, ricezione assicurata dodici ore su ventiquattro con servizio notturno a chiamata, biancheria cambiata almeno due volte a settimana e pulizia quotidiana.

Riassunto brutale: nel B&B scegli tu, nell’affittacamere l’elenco è scritto.

Il consiglio pratico che diamo a chi apre oggi con tre o quattro camere ma ha in mente di crescere è di arredare già secondo l’Allegato A. Non costa quasi niente in più — una sedia per letto, un tavolino, uno specchio con presa — e ti evita di ricomprare tutto quando presenti la nuova SCIA. Vale anche al contrario: se sei sicuro di restare B&B, sai che su quelle voci hai libertà, e puoi spostare il budget dove si vede.

La colazione: non ti serve una cucina professionale, ti serve un tavolo che regge

Sulla colazione girano più leggende che informazioni. Una nota della Regione Campania ha messo ordine, e la distinzione è semplice.

Se servi soltanto prodotti confezionati più le preparazioni minime — caffè, cappuccino, tè — ti bastano la notifica sanitaria, la formazione HACCP e un semplice spazio di preparazione. Non serve una cucina professionale. Se invece vuoi portare in tavola la torta fatta in casa, allora serve una cucina di standard domestico, sempre con notifica e HACCP adeguati. In nessuno dei due casi puoi delegare il servizio a un fornitore esterno: la colazione la fa il B&B.

Tradotto in arredo: non ti serve una sala colazione dedicata, perché la legge non la impone e il soggiorno da 14 m² può bastare. Ti serve invece che quel soggiorno funzioni due volte al giorno per anni. Nella pratica significa tre cose. Un piano che non si macchia con caffè e succhi e non teme il detergente: laminati e melaminici, non legno oliato. Sedute impilabili o comunque spostabili, perché alle nove del mattino ne servono sei e alle sei di sera nessuna — le sedie in termoplastica delle nostre sedute contract HO.RE.CA. partono da 39 € e sopportano quel tipo di vita. E un mobile di servizio che chiuda: la macchina del caffè, le stoviglie, il tostapane e le scorte devono sparire alla vista quando la stanza torna soggiorno.

Se non sei sicuro delle quantità, la regola che usiamo in fase di preventivo è di coprire tutti i posti letto contemporaneamente. Otto posti letto significano otto sedute e almeno due tavoli, perché nei B&B raramente si fa colazione tutti insieme allo stesso tavolo.

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Il check-in e i bagagli: i due problemi che nessuno mette a budget

Il B&B ha due momenti scomodi che l’hotel risolve con un bancone e un locale, e che in una casa non hanno un posto naturale.

Il primo è il check-in. Non ti serve una reception da albergo, ma ti serve una superficie dove appoggiare documenti, chiavi, mappa della città e POS, con una presa vicina, e che non sia il tavolo della colazione. Nei nostri progetti di piccole strutture usiamo spesso i desk reception lineari più compatti, con profondità 60 o 80 cm: i modelli della categoria reception partono da 339 €, e il modulo angolare Kamos da 469 € risolve bene gli ingressi in cui l’unico spazio libero è uno spigolo.

Il secondo è il deposito bagagli, ed è quello che viene dimenticato più spesso. Le camere si liberano alle dieci, i treni e i traghetti partono nel pomeriggio: se non hai un posto dove mettere quattro trolley, te li ritrovi nel corridoio o in soggiorno mentre gli ospiti nuovi fanno il check-in. Si risolve con poco: un armadio casellario a tre posti costa da 330 € e un armadietto a un posto da 199 € nella nostra categoria arredi metallici. È una delle spese con il miglior rapporto tra costo e recensioni.

Terza voce sottovalutata: gli specchi. Nelle camere senza bagno la legge affittacamere richiede lo specchio con presa di corrente, ma anche dove non è obbligatorio è l’elemento che fa sembrare più grande una stanza piccola e che finisce in ogni fotografia dell’annuncio. Ne trovi una selezione tra i complementi d’arredo.

Terrazzo, cortile, giardino: dove un B&B si gioca le recensioni

In Campania quasi ogni struttura ha qualcosa fuori, e quel qualcosa vale nell’annuncio più di una camera in più. È anche la parte di arredo che si consuma più in fretta, perché prende sole, salsedine e pioggia senza filtri.

Due criteri, per esperienza. Il primo è il materiale: alluminio e polipropilene di qualità reggono anni, il ferro verniciato economico si ossida alla seconda stagione e il legno non trattato diventa un impegno di manutenzione che nessun host mantiene. Il secondo è il peso: gli arredi esterni vanno spostati per pulire e ricoverati d’inverno, quindi un set che non si sposta a mano è un set che non verrà spostato.

Nella nostra categoria arredi per esterno i prezzi vanno da 110 € per l’ombrellone Montana in alluminio a 388 € per il set di due sedie Bologna, con 63 referenze tra Greenwood e Plust. Per un terrazzo da colazione, un tavolo con quattro sedute in alluminio e un ombrellone stanno sotto i 700 €.

Quanto costa arredare un B&B: due conti veri

Le cifre che seguono usano prezzi di listino reali del nostro catalogo, aggiornati ad agosto 2026, e servono a darti un ordine di grandezza. Il preventivo su misura cambia con le quantità e con la configurazione.

Ipotesi A — tre camere, impostazione essenziale

VoceQuantitàRiferimentoTotale indicativo
Composizione camera linea H3da 938,05 €da 2.814 €
Sedute colazione in termoplastica6da 39 €da 234 €
Tavoli HO.RE.CA.2da 134,89 €da 270 €
Desk check-in compatto Teko lineare P. 801da 339 €da 339 €
Set esterno: tavolo Garda, 4 sedie Ravenna, ombrellone Montana1200 + 265 + 110 €da 575 €
Totale indicativoda circa 4.230 €

Ipotesi B — quattro camere, impostazione superiore

VoceQuantitàRiferimentoTotale indicativo
Composizione camera linea SEIPO4da 1.531,10 €da 6.124 €
Sedute colazione con struttura metallica8da 99 €da 792 €
Tavoli HO.RE.CA.3da 134,89 €da 405 €
Modulo reception angolare Kamos1da 469 €da 469 €
Armadio casellario 3 posti per il deposito bagagli1da 330 €da 330 €
Set esterno: tavolo Spalato, 4 sedie Amalfi, ombrellone Montana1380 + 300 + 110 €da 790 €
Totale indicativoda circa 8.910 €

Due avvertenze che valgono più delle cifre.

La prima è fiscale, e pesa molto. Se gestisci il B&B in forma non imprenditoriale — quindi come reddito diverso, ai sensi dell’art. 67 comma 1 lettera i) del TUIR — i mobili non sono ammortizzabili e l’IVA sull’acquisto non è detraibile: l’arredo è un costo pieno. In forma imprenditoriale, con partita IVA e codice ATECO 55.20.51, si ammortizza e l’IVA si detrae. E attenzione al regime forfettario: con il coefficiente di redditività al 40% i costi non si deducono singolarmente, quindi l’acquisto di arredi non produce alcun risparmio fiscale. Se l’investimento è consistente, è una scelta da fare prima di ordinare, con il tuo commercialista.

La seconda riguarda come farsi fare la fattura. I coefficienti di ammortamento del DM 31 dicembre 1988, gruppo XIX, distinguono le voci: mobili e arredamento al 10% annuo, biancheria al 40%, attrezzatura di cucina e stoviglie al 25%. La biancheria si scarica quattro volte più in fretta dei mobili, quindi conviene chiedere che le voci siano separate in fattura e non aggregate sotto “arredo completo”.

Le dotazioni di sicurezza, che sono arredo anche se non sembra

Dal 2024 le strutture ricettive e le locazioni turistiche hanno obblighi di sicurezza espliciti, introdotti dall’art. 13-ter del DL 145/2023 con specifiche tecniche dal DM Interno 3 settembre 2021, Allegato I punto 4.4. Vanno messi a budget insieme ai mobili, perché la sanzione per la loro assenza va da 600 a 6.000 € per violazione.

Servono estintori portatili con capacità estinguente non inferiore a 13A, carica non inferiore a 6 kg o 6 litri, uno ogni 200 m² di superficie o frazione e almeno uno per piano, collocati in posizione visibile e accessibile in prossimità degli accessi, con manutenzione periodica secondo la norma UNI 9994-1. Servono rilevatori di gas combustibili e di monossido di carbonio funzionanti: non è richiesto un impianto fisso, sono ammessi dispositivi rimovibili, e l’obbligo non si applica dove non esiste impianto a gas. Servono infine le istruzioni di sicurezza esposte in camera: procedure di evacuazione, divieto di stufe portatili e di deposito di combustibili, divieto d’uso dell’ascensore in caso d’incendio.

Una buona notizia: un B&B fino a otto posti letto non è soggetto a SCIA antincendio né a certificato di prevenzione incendi, perché l’attività 66 dell’Allegato I al DPR 151/2011 scatta oltre i 25 posti letto.

In fase di progetto questo significa lasciare il posto per l’estintore dove serve, e prevedere in camera un supporto per la cartellonistica che non sembri un cartello di cantiere.

Se il progetto è più grande di un B&B — più unità, una struttura intera, forniture ripetute — è il nostro servizio contract a occuparsene, lo stesso con cui abbiamo lavorato per catene come Hilton, NH Hotels e Best Western.

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Il nostro metodo

Come lavoriamo

  1. Ci scrivi o ci chiamiCi dici quante camere, i metri quadri e cosa hai già. In questa fase serve poco: una planimetria anche approssimativa e qualche foto.
  2. Sopralluogo o rilievo a distanzaSe sei in Campania passiamo noi; altrove lavoriamo su misure e fotografie. Verifichiamo i passaggi: porte, scale, ascensore, perché su questo si decide cosa può entrare.
  3. Progetto e preventivoTi mandiamo la configurazione con le quantità, i prezzi voce per voce e il rendering 3D dove serve. È il momento in cui si aggiusta il budget.
  4. Consegna e montaggioConsegniamo in tutta Italia. Su Napoli e provincia montiamo noi; il pagamento a rate è disponibile.

Nel contract per l’ospitalità hanno scelto Concept Office anche gruppi come Hilton, NH Hotels e Best Western.

  • Hilton
  • NH Hotels
  • Best Western

Dove operiamo

Consegniamo in tutta Italia, ma in Campania siamo di casa: lo showroom è a Napoli, in zona Gianturco, e su queste aree lavoriamo con sopralluogo e montaggio diretto. Abbiamo scritto una pagina per ciascuna, perché arredare un B&B a Positano e arredarlo ad Aversa sono due mestieri diversi.

Province: Napoli e area metropolitana · Salerno e provincia · Caserta e litorale domizio

Destinazioni: centro storico di Napoli · penisola sorrentina · Costiera Amalfitana · Cilento · Ischia e Procida

Per dare la scala del comparto: in Campania si contano 3.931 B&B secondo l’Atto Triennale di Indirizzo per il Turismo della Regione, e le imprese di alloggio sono passate a 6.501 nel 2023, in crescita del 29,8% rispetto al 2019 (elaborazione SRM su dati Infocamere).

Domande frequenti sull’arredamento per B&B

Quante camere posso avere in un B&B in Campania?

Quattro camere e otto posti letto al massimo, secondo la L.R. Campania 5/2001. Il gestore deve inoltre avere residenza o stabile domicilio nella stessa abitazione. Se ti servono più camere, la strada è l’affittacamere disciplinato dalla L.R. 17/2001, che arriva a sei camere e dodici posti letto distribuiti in non più di due appartamenti nello stesso stabile: lì però la dotazione minima delle camere è prescritta per legge nell’Allegato A, e non decidi più liberamente cosa mettere.

Quali arredi sono obbligatori per legge in un B&B?

Per i B&B la legge campana non fissa un elenco di mobili: prescrive le superfici minime delle camere — 9 m² con un letto, 12 con due, 18 con tre, 24 con quattro — e gli obblighi di pulizia e cambio biancheria. L’elenco esiste invece per gli affittacamere, nell’Allegato A della L.R. 17/2001: letto, una sedia per ogni letto, illuminazione, tavolino, armadio, comodino, specchio con presa di corrente nelle camere senza bagno, cestino rifiuti. Se pensi di crescere oltre le quattro camere, conviene arredare già rispettando quell’elenco.

Quanto costa arredare un B&B di tre camere?

Con prodotti di listino e un’impostazione essenziale si parte da circa 4.230 €: tre composizioni camera da 938,05 € l’una, sei sedute per la colazione, due tavoli, un desk per il check-in e un set da esterno. Salendo alla linea SEIPO su quattro camere, con reception angolare e armadio casellario per il deposito bagagli, si arriva intorno agli 8.900 €. Sono ordini di grandezza su listino: il preventivo definitivo cambia con quantità, finiture e configurazione, e lo facciamo gratuitamente.

Mi serve una cucina professionale per servire la colazione?

No, se servi solo prodotti confezionati più caffè, cappuccino e tè: in quel caso, secondo la nota della Regione Campania in materia, bastano la notifica sanitaria, la formazione HACCP e un semplice spazio di preparazione. La cucina di standard domestico serve se prepari alimenti in loco, per esempio dolci fatti in casa. In nessun caso puoi affidare il servizio colazione a un fornitore esterno. Non è invece obbligatoria una sala colazione dedicata: il soggiorno di almeno 14 m² può assolvere alla funzione.

Posso scaricare l’acquisto degli arredi?

Dipende dalla forma di gestione, ed è una differenza pesante. In forma non imprenditoriale, con i proventi tassati come redditi diversi, i mobili non sono ammortizzabili e l’IVA sull’acquisto non è detraibile: l’arredo resta un costo pieno. In forma imprenditoriale, con partita IVA e ATECO 55.20.51, mobili e arredamento si ammortizzano al 10% annuo e la biancheria al 40% secondo il DM 31 dicembre 1988. Il regime forfettario annulla il vantaggio, perché i costi rientrano già nel coefficiente di redditività. È una scelta da fare con il commercialista prima di ordinare.

Consegnate e montate anche fuori dalla Campania?

Consegniamo in tutta Italia con corriere espresso. Il montaggio diretto e il sopralluogo in loco li facciamo su Napoli e provincia e sulle aree limitrofe; fuori da quel raggio lavoriamo su rilievo fotografico e misure, e organizziamo il montaggio caso per caso. Lo showroom è in Via Ferrante Imparato 182 a Napoli, zona Gianturco: se puoi passare, vedere e provare le sedute prima di ordinarne otto uguali è il modo migliore per non sbagliare.

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