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Agenzie immobiliari e assicurative
Arredamento per agenzie immobiliari e assicurative: la vetrina che fa entrare
Reception, postazioni agenti, tavolo del colloquio e attesa: progettiamo l’agenzia come un negozio su strada. Preventivo gratuito e senza impegno.
★★★★★ Eccellente · recensioni Google verificate

Arredare un’agenzia immobiliare non è arredare un ufficio. L’agenzia è un negozio su strada: ha passanti che guardano dentro tre secondi e decidono se sei un professionista, e clienti che parlano di duecentomila euro di casa a un metro e mezzo dal collega al telefono. Vetrina, riservatezza e postazioni condivise sono i tre vincoli veri.
L’agenzia immobiliare è un negozio, non un ufficio
Un ufficio si giudica da dentro; un’agenzia si giudica da fuori, da chi passa sul marciapiede. La vetrina è il tuo primo commerciale e lavora anche quando sei chiuso. Ne seguono tre cose: i primi tre metri dall’ingresso vanno occupati dal pezzo migliore, perché sono l’unica cosa che il passante vede davvero; l’altezza degli arredi va calibrata sulla linea di vista dalla strada, o trasformi la vetrina in un muro; il fondo, dove stanno gli agenti, non deve sembrare un magazzino.
- Varco d’ingresso libero per 90-100 cm.
- Arredi frontali sotto i 110-115 cm, così lo sguardo da fuori arriva in profondità.
- Bancone in diagonale rispetto all’ingresso, non parallelo alla vetrina.
- Niente cavi a vista sul lato strada.
La reception: il pezzo che vede chi non è ancora cliente
Nell’arredamento di un’agenzia immobiliare la reception non è un mobile di servizio: è l’insegna interna, ed è il primo arredo su cui conviene decidere. Se stai valutando moduli, materiali e finiture nel dettaglio, la guida dedicata è un’altra: leggi bancone reception per ufficio. Qui conta quale reception ha senso in agenzia, e quanto costa.
Le fasce di prezzo, in concreto
Un banco lineare essenziale parte da 339,00 € con il Colombini Teko lineare P. 80 cm, dove chi sta al desk è anche l’agente. A 385,00 € la About Office Funny con mensola in vetro retrolaccato P. 60 cm nasconde tastiera e pratiche. Con l’ingresso ad angolo, il modulo angolare New Form Kamos a 469,00 € sfrutta lo spigolo morto; il desk Las con mensola retroilluminata a LED a 579,00 € si vede dalla strada al buio, quando la vetrina rende di più.
Sopra i 700 euro la reception smette di essere solo un banco. Il New Form Neot Eco con modulo conversazione, L. 265 P. 90 cm a 725,00 € integra il piano dove far sedere il cliente: sotto i 40 mq ti risparmia un tavolo separato. Con due persone al front office, la Neot ECO doppia postazione a 1.159,00 € e il Reception Desk Point Las a 1.469,00 € coprono accoglienza e colloquio nello stesso corpo; per chi vende pregio, la della Rovere Mitis a 2.180,00 €.
Misure: quanto spazio serve davvero
Il numero che salta fuori quando è tardi è la profondità totale: un banco da 80 cm di piano con mensola ne occupa 100-110, e dietro servono altri 90-100 per far ruotare la sedia. Una reception “da 80” mangia due metri scarsi di pianta: con vetrina da 4 metri e profondità da 8, è un quarto del negozio. La mensola di accettazione sta a 110-115 cm, giusta per firmare in piedi e nascondere il monitor; il piano interno a 72-75 cm.
Le postazioni degli agenti: condivise e a rotazione
Gli agenti non stanno alla scrivania: stanno in giro a fare visite. La postazione è condivisa, e chi si siede alle 15 non è chi si è seduto alle 9. Quindi niente scrivanie personalizzate con cassettiere piene di roba di uno solo, ma piani puliti e archivio comune; il bench batte la singola, perché condivide struttura e canalina e costa meno a postazione.
L’ingresso è la Las Oxi P. 80 cm a 179,00 €, o la Funny gamba T P. 80 cm a 240,00 € per la struttura in metallo. Per il fronte condiviso, la bench About Office Yes P. 164 cm a 622,00 € e la bench Colombini Loft doppia P. 160 cm a 630,00 € fanno due agenti a corpo: circa 310 euro a postazione, meno di due scrivanie singole. Da quattro agenti in su, i Team Tables Yes P. 124 cm a 808,00 € allineano tutto su un asse solo. A parte la Loft Light con mobile di servizio e paretina frontale divisoria a 1.060,00 €: risolve insieme dove metti le pratiche e come eviti che il cliente legga il monitor del collega.
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Il nostro metodo
Dal primo contatto alla consegna finale
- ContattoMetri quadri, larghezza della vetrina, quanti agenti e quanti colloqui in contemporanea.
- SopralluogoRileviamo pianta, linea di vista dalla strada, punti luce e prese: ingresso e vetrina vincolano il resto.
- Progetto 3DTi mostriamo l’agenzia vista dalla vetrina prima di ordinare. Fa parte del percorso di preventivo.
- InstallazioneCorriere espresso in tutta Italia e montaggio: concordiamo i tempi per ridurre il fermo dell’agenzia.
Realtà che ci hanno dato fiducia sull’accoglienza.
- Hilton
- NH Hotels
- Best Western
Il tavolo del colloquio: seduti, riservati, in open space
Il momento in cui si decide la trattativa è seduto: il cliente guarda le planimetrie, chiede del mutuo, dice quanto può spendere. È un colloquio riservato in una stanza sola con altre tre persone dentro, ed è il vero nodo dell’arredamento di un’agenzia immobiliare: si risolve con la disposizione, prima che con gli acquisti. Il cliente non deve sedersi con le spalle alla vetrina, perché si sente esposto; né frontale al collega che telefona, perché sente tutto e capisce che sarà sentito. La posizione giusta è a 90 gradi rispetto al flusso, con l’agente tra cliente e porta.
Sedute visitatore: dove spendere e dove no
Una sedia su cui si sta venti minuti a firmare non è una sedia da attesa: seduta imbottita, appoggio lombare, nessuna ruota — la girevole fa muovere il cliente, e chi si muove chiude peggio. La Concept Faenza 4 gambe a 99,00 € e la Concept Gorizia cromata a 107,00 € sono il minimo dove si firma; la Concept Cosenza schienale alto a 188,00 € è ciò che consigliamo oltre la mezz’ora, e la poltrona Concept Ancona su slitta a 298,00 € si sente al primo contatto. Prendine due per tavolo.
Privacy acustica e visiva: il problema numero uno
In un’agenzia aperta il rumore non è un fastidio, è una perdita di fatturato: chi sente la trattativa accanto capisce di essere sentito e smette di dire quanto può davvero spendere. La soluzione non è chiudere tutto, perché perderesti la luce della vetrina, ma segmentare. Le pareti divisorie in vetro per ufficio fermano il suono e lasciano passare la luce; una pellicola satinata tra 100 e 160 cm toglie il contatto visivo senza fare buio.
- La distanza conta più della barriera: 3 metri tra un tavolo e l’altro valgono più di un pannello a 1 metro.
- Orienta gli agenti in modo che parlino verso il fondo, non verso il cliente.
- Una parete che si ferma a 30 cm dal soffitto non isola.
L’attesa dura cinque minuti, non trenta
Qui si sbaglia per eccesso: o si viene ricevuti subito, o si aspetta il tempo di una telefonata. Due o tre sedute vicino all’ingresso bastano: la Concept Isernia a 39,00 € o la Concept Carpi telaio nero e faggio a 65,00 € costano poco e dalla vetrina restano pulite. Il budget risparmiato va sul tavolo del colloquio. Errore da evitare: il divanetto che occupa due metri e mezzo di vetrina per gente che ci sta tre minuti.
Agenzie assicurative: cosa cambia
Struttura identica, ma tre cose si spostano. Il flusso è più alto e più breve — molti entrano per un rinnovo di due minuti — quindi il banco deve reggere il contatto in piedi e la mensola conta più del tavolo. La carta è di più: polizze e archivio vanno vicino a chi li usa. E la riservatezza cambia natura, perché si parla di dati sanitari e sinistri: separare chi aspetta da chi parla è meno negoziabile. In pratica: banco più strutturato, magari il Kamos angolare a 1.250,00 €, e una postazione schermata.
Errori tipici che vediamo in showroom
- Comprare la reception per ultima, a budget finito.
- Dimensionare le postazioni sul numero di agenti anziché sulla presenza reale: se in sede ce ne sono tre alla volta, quattro postazioni fatte bene battono sei mediocri.
- Mischiare finiture: tre legni diversi in 50 mq si notano da fuori.
- Non decidere la zona colloquio in fase di pianta: se avanza solo l’angolo vicino al bagno, hai perso.
Quanto costa arredare un’agenzia immobiliare
Un’agenzia di 30-40 mq con titolare e due agenti si compone con le voci viste sopra: reception essenziale da 339,00 €, un bench da due a 622,00 €, quattro sedute visitatore da 99,00 € l’una e due da attesa da 39,00 €. Somma le righe che ti servono e hai il conto reale, senza sorprese: la voce che sposta davvero il totale è la reception, appena sali di fascia. Una di 60-80 mq con quattro o cinque agenti sale, perché servono Team Tables, reception con modulo conversazione e una separazione vetrata: lì la differenza la fa la disposizione, non il listino. Gli articoli a magazzino arrivano in genere entro sette giorni; si ordina online con carta o PayPal, rateizzabile tramite PayPal. Showroom in Via Ferrante Imparato 182, Napoli: vedi arredo ufficio a Napoli.
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Domande frequenti sull’arredamento per agenzie immobiliari
Quanto spazio devo lasciare tra la vetrina e la reception?
Almeno un metro e mezzo, meglio due se la vetrina è ampia. Il bancone attaccato al vetro chiude la vista da fuori e mette chi lavora in esposizione permanente, cosa che nessuno regge otto ore. La posizione che funziona è a metà profondità, in diagonale rispetto all’ingresso: si vede dalla strada senza occupare la vetrina.
Meglio scrivanie singole o bench per gli agenti?
Bench, quasi sempre. Le postazioni sono condivise e usate a rotazione, quindi personalizzare la singola scrivania non serve, mentre servono ordine e cablaggio pulito. Un bench da due posti come lo Yes P. 164 cm a 622,00 € costa circa 310 euro a postazione, meno di due scrivanie separate, e occupa meno pianta.
Come gestisco la privacy del colloquio se ho una stanza sola?
Tre mosse, in ordine di costo. La distanza: porta il tavolo del colloquio lontano dalle postazioni, tre metri valgono più di qualsiasi pannello. L’orientamento: fai parlare gli agenti verso il fondo, non verso il cliente. La barriera: parete divisoria in vetro con pellicola satinata a mezza altezza, che però isola solo se montata senza fessure verso il soffitto.
Quanto costa una reception adatta a un’agenzia immobiliare?
Si parte da 339,00 € per un banco lineare essenziale in profondità 80 cm, adatto dove chi sta al desk è anche un agente. Tra 500 e 750 euro trovi la retroilluminazione a LED del desk Las a 579,00 €, o il modulo conversazione a 725,00 €. Sopra i 1.000 euro entri nelle doppie postazioni, da tre agenti in su.
Le sedute per il cliente che firma devono avere le ruote?
Meglio di no. Il colloquio in cui si decide un acquisto dura venti-quaranta minuti e vuoi il cliente fermo e concentrato: la sedia su ruote lo fa oscillare e allontanare dal tavolo. Scegli telaio a quattro gambe o slitta, con seduta imbottita e schienale che arrivi alle scapole. La Concept Cosenza schienale alto a 188,00 € è il consiglio più frequente.
Posso arredare l’agenzia a step, senza fare tutto subito?
Sì, ed è spesso la scelta giusta se stai aprendo. L’ordine che consigliamo: prima reception e zona colloquio, cioè quello che il cliente vede e dove si chiude; poi le postazioni degli agenti; per ultimi archivio e attesa. Decidi però la pianta completa fin dall’inizio, altrimenti il secondo acquisto non entra dove serve.
















